Comune e Cosenza Calcio: i consiglieri chiedono chiarezza sui rapporti economici e sui crediti vantati dalla società

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Crediti vantati dal Cosenza Calcio verso il Comune: la Commissione Bilancio chiede piena chiarezza

Fare piena luce sui rapporti economici tra il Comune di Cosenza e il Cosenza Calcio, verificare l’effettiva consistenza dei crediti rivendicati dalla società sportiva e accertare le eventuali ricadute sulle casse comunali. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dai consiglieri comunali Alessandro Rendace, Ivan Commodaro, Francesco Caruso, Giuseppe D’Ippolito, Francesco Graziadio, Antonio Golluscio, Bianca Rende e Alessandra Bresciani che, al termine della seduta odierna della Commissione Bilancio e Patrimonio, presieduta dal consigliere Gianfranco Tinto, hanno formalmente richiesto la convocazione dei dirigenti comunali competenti.

La richiesta riguarda il dirigente del Settore Patrimonio, il dirigente dell’Avvocatura comunale e il dirigente del Settore Bilancio, chiamati a riferire in Commissione su una vicenda che presenta rilevanti profili amministrativi, contabili e patrimoniali.

L’iniziativa, nata su impulso del consigliere Francesco Caruso nel corso di una riunione della Commissione Bilancio, prende le mosse dall’analisi del bilancio 2025 del Cosenza Calcio. Dal documento contabile emerge infatti l’iscrizione di un credito nei confronti del Comune pari a 2.171.236 euro, incrementato nel solo esercizio 2025 di ulteriori 1.337.963 euro. Secondo quanto riportato nella nota integrativa e nella relazione della società di revisione, tali somme sarebbero riconducibili a interventi di manutenzione straordinaria effettuati presso lo stadio “San Vito – Gigi Marulla”.

Tuttavia, dagli atti amministrativi già disponibili risulta che il Comune abbia riconosciuto come legittimamente eseguiti esclusivamente lavori per un importo di 241.527,06 euro, in quanto preventivamente autorizzati dall’Ente e successivamente compensati con i canoni dovuti dal Cosenza Calcio in virtù della concessione dello stadio. A tale importo si aggiunge un credito residuo di circa 9.000 euro, anch’esso riconosciuto dal Comune.

La restante parte delle richieste economiche è stata invece disconosciuta dal Settore Patrimonio, poiché riferita a opere realizzate senza la preventiva autorizzazione dell’Amministrazione comunale.

Ulteriore elemento di rilievo riguarda il decreto ingiuntivo promosso dal Cosenza Calcio nei confronti del Comune per il pagamento di lavori straordinari eseguiti tra il 2020 e il 2023 presso lo stadio comunale. In quel procedimento la società aveva richiesto il riconoscimento di oltre un milione e mezzo di euro, ma il Tribunale di Cosenza ha accolto la domanda soltanto per circa 180 mila euro, rilevando anche in questo caso l’assenza della prova della preventiva autorizzazione per la restante parte degli interventi.

Secondo i consiglieri firmatari, emerge quindi un quadro nel quale una parte consistente dei crediti iscritti nel bilancio della società risulterebbe già contestata dall’Amministrazione comunale e, per un’altra parte, già significativamente ridimensionata in sede giudiziaria.

La questione assume ulteriore rilevanza considerando che gli stessi lavori di manutenzione straordinaria costituiscono anche il presupposto della richiesta di indennizzo avanzata dal Cosenza Calcio nel giudizio tuttora pendente davanti al TAR relativo alla sospensione della concessione dello stadio.

Per tali ragioni, i consiglieri ritengono necessario ricostruire con assoluta precisione l’intera vicenda e acquisire tutti gli elementi utili a definire l’effettiva posizione economica tra il Comune e la società sportiva.

In particolare, la Commissione Bilancio e Patrimonio intende acquisire:

  • l’elenco completo degli interventi di manutenzione straordinaria autorizzati dal Comune, con i relativi importi;
  • l’indicazione delle somme effettivamente rendicontate e di quelle riconosciute ai fini dello scomputo dei canoni concessori;
  • tutta la corrispondenza intercorsa tra il Comune e il Cosenza Calcio in merito alla posizione creditoria;
  • un chiarimento sull’eventuale esistenza di debiti fuori bilancio che possano gravare sull’Ente;
  • le iniziative già intraprese, o che l’Amministrazione intende adottare, per la tutela degli interessi del Comune nei procedimenti giudiziari attualmente in corso.

I consiglieri precisano che l’obiettivo dell’iniziativa non è quello di anticipare valutazioni o assumere posizioni precostituite, bensì garantire la massima trasparenza su una vicenda che potrebbe produrre rilevanti conseguenze economiche per il Comune e, quindi, per l’intera collettività.

Alla base della richiesta vi è un’approfondita attività di studio e di analisi documentale sviluppata nelle ultime settimane, in particolare dai consiglieri Alessandro Rendace e Ivan Commodaro, che hanno esaminato il bilancio della società, la documentazione amministrativa dell’Ente, gli atti giudiziari disponibili e i precedenti provvedimenti comunali, predisponendo un dossier successivamente condiviso e sottoscritto dagli altri consiglieri firmatari.

L’istanza è stata indirizzata al presidente della Commissione Bilancio e Patrimonio, Gianfranco Tinto, e, per conoscenza, al sindaco Franz Caruso e al segretario generale del Comune, Virginia Milano, con l’auspicio che la Commissione possa acquisire in tempi rapidi tutti gli elementi necessari per ricostruire in modo puntuale i rapporti economici tra il Comune e il Cosenza Calcio, nell’esclusivo interesse della corretta gestione delle risorse pubbliche.

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