
La curva sud risponde alle voci sul futuro del calcio cittadino: “La nostra passione resta intatta”
Dopo l’amara eliminazione dai play-off, il gruppo ultras Alkool Group Loreto 1985, storico nucleo della Curva Sud del Cosenza Calcio, ha diramato un comunicato stampa nel quale traccia un bilancio della stagione e lancia un messaggio chiaro sulle prospettive future della società e dello stadio San Vito-Gigi Marulla.
Nonostante il deludente epilogo della stagione, il gruppo esprime gratitudine verso allenatore e squadra: “Ringraziamo mister e ragazzi per l’impegno profuso durante una stagione complicatissima”, si legge nel testo. Tuttavia, la nota si concentra soprattutto sulle recenti dichiarazioni del sindaco riguardo alla situazione debitoria del club, recentemente sanata, e sulle voci di possibili restrizioni sull’utilizzo dello stadio.
Secondo l’Alkool Group, parlare di negare il nulla osta per la prossima stagione sarebbe “più che altro una provocazione elettorale”. Il gruppo attacca anche chi, a loro avviso, alimenta l’idea di una seconda squadra in città: “Chi auspica un derby Cosenza vs Cosenza — definito il punto calcistico più basso della storia della città — deve sapere che ci opporremo fermamente”.
Gli ultras invitano l’amministrazione comunale a considerare le istanze dei tifosi storici e a valorizzare chi ha sempre sostenuto la squadra: “Non servono voci, passerelle o trattative costruite sui social: servono fatti, non chiacchiere. Chi vuole rilevare la società di Guarascio avvii una trattativa formale e concreta e illustri le proprie prospettive future alla città intera. Cosenza merita rispetto e chiarezza”.
Il comunicato non manca di ricordare le difficoltà che hanno caratterizzato il calcio cittadino negli ultimi anni, con due fallimenti alle spalle e stagioni in categorie lontane dalla tradizione: “A Cosenza manca da tempo entusiasmo… ma prima dell’attuale gestione abbiamo subito ben due fallimenti e vissuto categorie che nulla hanno a che vedere con la nostra città. I numeri, ormai da anni, non sono consoni a quelli degli anni d’oro, con una media spettatori di appena 2.000 anche in Serie B”.
Infine, il gruppo rivendica la propria storia e il proprio impegno: “Chilometri, diffide, sacrifici economici e personali: questa è la nostra storia, non quella raccontata oggi da qualche pseudo-personaggio. Con o senza una nuova società, nella stagione 2026/27 saremo presenti sugli spalti del San Vito-Gigi Marulla e ovunque il Cosenza Calcio giochi, solo a sostegno dei colori. Società, dirigenti e categorie passano: la curva, e chi ha sacrificato una vita dietro questi colori, resterà per sempre”.
L’Alkool Group Loreto 1985 riafferma così un legame storico con la squadra e la città, sottolineando che la fedeltà ai colori va oltre risultati e contingenze, rappresentando un’eredità di quarant’anni di passione ultras.





















