
Alla vigilia dell’incontro con le tifoserie, l’associazione chiede al primo cittadino di confrontarsi con i vertici della holding proprietaria per fare luce su progetti, trattative e rapporti con la città.
Alla vigilia dell’incontro convocato dal sindaco di Cosenza, Franz Caruso, con le diverse componenti della tifoseria rossoblù, l’associazione Cosenza nel Cuore ha diffuso una lettera aperta rivolta al primo cittadino per chiedere un intervento istituzionale più incisivo nella complessa vicenda che riguarda il Cosenza Calcio.
Nel documento, l’associazione evidenzia come la società sportiva risulti appartenere alla holding 4EL Group, tra i cui soci figurerebbero Ortensia Guarascio, sorella del presidente onorario Eugenio Guarascio, e Alessio Guarascio, figlio dello stesso. Proprio a loro, secondo l’associazione, il sindaco dovrebbe rivolgersi per chiarire quali siano le reali intenzioni e i progetti per il futuro della società.
La richiesta arriva in un momento particolarmente delicato, caratterizzato – secondo quanto sottolineato nella lettera – da una crescente conflittualità tra la società, la tifoseria e una parte significativa della cittadinanza. Una situazione che, a detta dei firmatari, avrebbe ormai assunto anche una dimensione sociale, con ripercussioni sull’immagine della città di Cosenza a livello nazionale.
Per questo motivo, l’associazione suggerisce al sindaco di convocare formalmente i rappresentanti della proprietà della holding per chiedere chiarimenti sia sulle prospettive del club sia sulle presunte trattative di cui lo stesso Eugenio Guarascio avrebbe parlato in più occasioni, anche alla presenza del primo cittadino.
Nel documento si chiede inoltre di fare luce sul comportamento dell’attuale amministratrice unica della società, segnalato da dipendenti, ex collaboratori e creditori come caratterizzato da rapporti deteriorati, eccesso di autorità e relazioni difficili con l’ambiente cittadino.
L’associazione Cosenza nel Cuore conclude la lettera esprimendo fiducia nella possibilità che queste riflessioni possano contribuire a individuare una strada per uscire da una situazione definita “ormai incancrenita”, ribadendo al tempo stesso il proprio sostegno alla protesta delle diverse componenti del tifo rossoblù che prenderanno parte alla riunione prevista con il sindaco.
L’obiettivo, sottolineano i firmatari, resta quello di tutelare il prestigio del Cosenza Calcio e restituire serenità a una piazza che vive con grande passione le vicende della propria squadra.






















