
37ª giornata: granata ultimi ma penalizzati, rossoblù chiamati a restare concentrati. Il precedente del 2020 riporta a una rimonta firmata Baez-Asencio
Domenica allo stadio “San Vito-Gigi Marulla” andrà in scena Cosenza-Trapani, match valido per la 37ª giornata di campionato. Una sfida che, almeno sulla carta, vede i padroni di casa favoriti, ma che nasconde diverse insidie legate al reale valore dell’avversario.
Il Trapani occupa l’ultima posizione in classifica con 23 punti, ma il dato è fortemente condizionato dalla penalizzazione subita nel corso della stagione. Senza questa zavorra, i siciliani avrebbero infatti raccolto 48 punti, ritrovandosi in piena zona playoff e con prospettive completamente diverse.
La formazione granata arriva dalla sconfitta per 1-2 contro la Salernitana, maturata nei minuti finali, segnale comunque di una squadra viva e capace di restare in partita fino all’ultimo. Anche il rendimento esterno racconta di una squadra competitiva: 17 punti in 18 trasferte, con 4 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, 14 gol fatti e 29 subiti.
Rispetto alla gara d’andata, terminata 1-1, il Trapani si presenta con un volto diverso. Le difficoltà societarie hanno portato alla perdita di diversi punti di riferimento, modificando profondamente l’organico e l’identità della squadra. In quell’occasione furono Beretta a portare avanti il Cosenza e Canotto, (attualmente trasferito al Perugia nel mercato invernale) a ristabilire l’equilibrio.
Non mancano gli incroci tra passato e presente: Pirello ha vestito la maglia rossoblù in Serie B nella stagione 2021/2022 collezionando 7 presenze; Ba ha giocato a Trapani in Serie D nel 2023/2024 segnando 2 reti; Ciotti ha invece militato in Serie C con i granata nella stagione 2024/2025, sempre con 2 centri all’attivo.
L’ultimo precedente al “Marulla” tra le due squadre risale al 2020, nel periodo post-Covid, e resta impresso per la spettacolare rimonta del Cosenza. I rossoblù si trovarono sotto 0-2, prima di riaprire la gara con Baez – oggi nuovamente in rosa – e trovare il definitivo 2-2 al 90’ con Asencio.
Un ricordo che deve servire da monito: il Trapani, nonostante la posizione in classifica, è una squadra che può mettere in difficoltà chiunque. Per il Cosenza sarà fondamentale approcciare la gara con determinazione e attenzione, evitando cali di concentrazione in un momento decisivo della stagione.
Umberto Colacino – Erika Liparoti





















