Crollo totale: il Cosenza affonda 3-1 a Picerno

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Sconfitta pesante e meritata: addio terzo posto 

Il match tra AZ Picerno e Cosenza Calcio si preannuncia come una sfida intensa e ricca di significati, con due squadre impegnate nella corsa verso obiettivi completamente opposti. Da una parte, il Picerno scenderà in campo con la determinazione di chi vuole conquistare punti fondamentali per la salvezza. I padroni di casa sanno quanto sia importante sfruttare il fattore campo, soprattutto alla luce di un dato significativo: nel 2026 non hanno ancora conosciuto la sconfitta tra le mura amiche. Un rendimento che testimonia solidità, carattere e grande compattezza. Dall’altra, i lupi arrivano con ambizioni ben diverse. L’obiettivo è chiaro: vincere per riprendersi il terzo posto in classifica e rilanciare con forza la propria candidatura per i play-off. Tuttavia, la trasferta si preannuncia tutt’altro che semplice. Affrontare un Picerno così solido in casa rappresenta un ostacolo difficile da superare, anche per una squadra costruita per traguardi importanti. Sarà quindi una gara combattuta, dove motivazioni e pressione giocheranno un ruolo chiave: la fame di punti salvezza contro il desiderio di vertice. Tutti gli ingredienti sono presenti per assistere a un confronto avvincente.

LA CRONACA DEL MATCH

Primo tempo

Parte il match con il calcio d’inizio affidato al Picerno. Dopo pochi minuti il Cosenza si rende subito pericoloso: al 6′ Cannavò si invola verso la porta ma colpisce il palo alla sinistra di Marcone.

Al 9′ arriva il vantaggio del Cosenza: Florenzi sfrutta al meglio un cross di Garritano, servito in verticale da Ciotti, e anticipa il difensore battendo Marcone per lo 0-1.

Il Picerno prova a reagire: al 14′ Franco lascia partire un gran tiro dalla distanza, ma Pompei risponde con una bella parata. Il Cosenza sfiora il raddoppio al 21′ con Ciotti, ma il pallone termina contro il braccio di Langella.

Al 22′ il Picerno trova il pareggio: sugli sviluppi di un corner, Del Fabro sbuca sul secondo palo e batte Pompei. Il Cosenza protesta per un possibile fallo, ma dopo un rapido controllo l’arbitro convalida la rete.

La gara resta equilibrata: al 26′ Langella prova dalla distanza senza impensierire Marcone, mentre al 33′ è ancora Pompei a distinguersi su un tiro a giro di Franco.

Al 36′ Florenzi viene ammonito (era diffidato e salterà la prossima gara). Nel finale, al 44′, Cannavò conclude un’azione interessante ma tutto viene fermato per fuorigioco.

Dopo 2 minuti di recupero, si chiude il primo tempo sull’1-1.


Secondo tempo

Si riparte senza cambi. Il Picerno si fa subito vedere al 47′ con un tiro-cross insidioso di Pugliese, deviato in angolo da Pompei.

Il Cosenza prova a rispondere: al 50′ Garritano calcia da corner ma il pallone finisce fuori, con i rossoblù che chiedono invano un rigore dopo revisione. Stessa sorte al 53′ per un altro episodio dubbio in area del Picerno.

Al 55′ Florenzi tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. Un minuto dopo, Langella viene ammonito per gioco falloso.

Il sorpasso del Picerno arriva al 60′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bianchi raccoglie una respinta e con un gran tiro da fuori area batte Pompei per il 2-1.

La partita si accende ulteriormente: al 66′ il Picerno chiede un rigore per un possibile fallo di Dametto. Dopo una lunga revisione, al 69′ l’arbitro assegna il penalty e ammonisce il difensore.

Al 71′ Abreu si fa parare il rigore da Pompei, ma sulla ribattuta Cardoni è il più rapido di tutti e segna il 3-1. Dopo ulteriore revisione, al 75′ la rete viene convalidata.

Nel finale si susseguono cambi e tensioni: al 78′ ammoniti Ciotti e Pugliese dopo un battibecco. All’88′ grande occasione per il Cosenza con una rovesciata di Cannavò, ma Marcone compie una parata spettacolare.

Concessi 7 minuti di recupero, il Cosenza prova un ultimo tentativo al 90′ con Djibril, ma Pompei blocca senza problemi.

Dopo 7 minuti di recupero, arriva il triplice fischio: il Picerno vince 3-1, infliggendo al Cosenza una sconfitta pesante e meritata.

La sconfitta del Cosenza a Picerno non è soltanto pesante nel punteggio, ma lo è soprattutto per il modo in cui è maturata. Dopo un avvio convincente e il vantaggio trovato con personalità da Florenzi, la squadra si è progressivamente spenta, mostrando poca attenzione e poca convinzione sia sul piano mentale che su quello dell’organizzazione di gioco. Il vero problema è stata la gestione della partita: una volta subìto il pareggio, il Cosenza ha perso compattezza, lasciando troppo spazio alle iniziative del Picerno e soffrendo in maniera costante sulle palle inattive. Proprio da queste situazioni sono nati due dei tre gol subiti, segno di una disattenzione difensiva difficile da giustificare a questo livello. Anche sul piano caratteriale la squadra ha deluso. Dopo il 2-1, ci si aspettava una reazione più incisiva, ma invece il Cosenza è apparso confuso, poco lucido e incapace di costruire occasioni realmente pericolose. Le proteste continue e la difficoltà nel mantenere la concentrazione hanno ulteriormente inciso su una prestazione già insufficiente. A poco o nulla sono serviti i cambi fatti da Mister Buscè. A rendere il quadro ancora più amaro è la classifica: con solo due giornate rimaste, sfuma di fatto l’obiettivo del terzo posto. Una posizione che avrebbe potuto garantire un percorso più favorevole in ottica play-off, ma che ora appare compromessa. Molto probabilmente il Cosenza sarà costretto ad affrontare i play-off partendo dalla quarta o addirittura dalla quinta posizione, con tutte le difficoltà che questo comporta. Un vero peccato, perché questa partita rappresenta una grande occasione sprecata: non solo per il risultato, ma per ciò che avrebbe potuto significare in ottica finale di stagione.

IL TABELLINO 

AZ PICERNO (3-5-2) 16 Marcone; 29 Del Fabro, 26 Bassoli, 3 Bellodi; 25 Djibril, 30 Bianchi, 44 Franco, 99 Pugliese, 20 Gemignani; 90 Abreu (C), 77 Cardoni. IN PANCHINA 1 Summa, 12 A. Esposito, 6 Marino, 9 Coppola, 10 Maiorino, 11 E. Esposito, 21 Salvo, 27 Baldassin, 33 Bocic, 34 Maselli, 97 Rillo. ALLENATORE De Luca.

COSENZA (4-3-2-1) 1 Pompei; 45 Ciotti, 3 Moretti, 26 Dametto, 11 Caporale; 19 Contiliano, 77 Langella, 10 Garritano (C); 7 Cannavò, 34 Florenzi; 9 Beretta. IN PANCHINA 40 Vannucchi, 22 Vettorel, 5 Contiero, 6 Pintus, 11 D’Orazio, 18 Perlingieri 20 Baez, 27 Ba, 30 Mazzocchi, 33 Ferrara, 23 Achour, 90 Emmausso. ALLENATORE Buscè.

ARBITRO Giuseppe Vingo della sezione di Pisa.

ASSISTENTI Angelo Tomasi della sezione di Lecce e Antonio Alessandrino della sezione di Bari.

IV UFFICIALE DI GARA Valerio Vogliacco della sezione di Bari.

OPERATORE FVS Stefano Vito Martinelli della sezione di Potenza.

MARCATORI: 9′ Florenzi 22′ Del Fabro 60′ Bianchi 71′ Cardoni

ANGOLI: 5-2 (p.t. 3-0)

AMMONITI: Florenzi (C) Langella (C) Ciotti (C) Pugliese (P)

RECUPERO: p.t. 2′ s.t. 7′

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