
La moglie del capitano rossoblù affida ai social un messaggio pieno d’amore e gratitudine dopo quasi otto anni vissuti in città
Ci sono messaggi che vanno oltre il calcio. Parole capaci di raccontare un legame autentico, costruito nel tempo, fatto di emozioni, quotidianità e appartenenza. È il caso del lungo e toccante saluto pubblicato da Giulia, moglie del capitano del Cosenza Tommaso D’Orazio, che nelle ultime ore ha emozionato tifosi e cittadini rossoblù. Dopo quasi otto anni vissuti all’ombra della Sila, il messaggio social della compagna del difensore ha racchiuso tutto il senso di un percorso umano prima ancora che sportivo. Un ringraziamento sincero alla città, alla gente di Cosenza e a quel legame speciale nato ben oltre il terreno di gioco. “Non parlerò di calcio, perché il calcio è stato solo il ponte che ci ha fatto incontrare”, scrive Giulia, sottolineando come l’esperienza vissuta in Calabria abbia lasciato un segno profondo nella loro vita. Parole semplici ma cariche di significato, dedicate ai “piccoli gesti” e alle “attenzioni silenziose” ricevute in questi anni, dettagli che hanno contribuito a trasformare Cosenza in una seconda casa. Un rapporto costruito giorno dopo giorno con il popolo rossoblù, che ha sempre riconosciuto in Tommaso D’Orazio uno dei simboli più autentici della squadra e dell’attaccamento alla maglia.

Nel passaggio finale, il richiamo a Telesio e alla celebre frase dedicata alla città bruzia rende ancora più intenso il saluto: “La mia diletta città potrebbe benissimo fare a meno di me, ma sono io che non posso fare a meno di essa”. Poi la chiusura che ha colpito il cuore dei tifosi: “Nelle nostre vene scorre sangue rossoblù. Per sempre”.
Un messaggio destinato a restare nella memoria della piazza cosentina, che ancora una volta ha dimostrato quanto il calcio possa diventare famiglia, identità e appartenenza.





















