
Stagione complicata per i rossoneri, terzultimi e con un rendimento esterno deficitario. Ma l’andata insegna: il Foggia può sorprendere
Il prossimo ostacolo sul cammino del Cosenza si chiama Foggia, una squadra che vive una stagione complessa ma che ha già dimostrato di poter essere pericolosa, soprattutto quando meno te lo aspetti.
I precedenti al “San Vito, Gigi Marulla” sorridono nettamente ai rossoblù, e anche l’ultimo confronto disputato in casa del Cosenza conferma il trend, era il campionato di Serie B 2018 quando i calabresi si imposero con un secco 2-0, firmato dalla doppietta di Gennaro Tutino. Un ricordo positivo per il Cosenza, ma che appartiene ormai al passato.
Il presente racconta di un Foggia in difficoltà. I rossoneri hanno totalizzato appena 26 punti in 34 partite, con un bilancio di 6 vittorie, 8 pareggi e 20 sconfitte, numeri che valgono il terzultimo posto in classifica. Una posizione pericolosa, che obbliga la squadra pugliese a lottare fino all’ultimo per evitare la retrocessione diretta e guadagnarsi almeno un posizionamento migliore nei play-out.
Uno dei principali problemi del Foggia è il rendimento lontano dallo stadio “Zaccheria”. In trasferta, infatti, sono arrivati soltanto 7 punti: una vittoria, 4 pareggi e ben 12 sconfitte. Un ruolino di marcia che evidenzia tutte le difficoltà della squadra fuori casa. L’ultimo successo esterno risale al 18 ottobre, quando i rossoneri riuscirono a imporsi per 0-2 sul campo del Casarano. Da allora, solo risultati negativi o al massimo pareggi, senza mai riuscire a ritrovare la via della vittoria.
Anche il dato sui gol realizzati conferma le difficoltà offensive. Il miglior marcatore della squadra è Felice D’Amico, fermo a quota 5 reti. Un bottino modesto per una squadra chiamata a salvarsi, segno di una fase offensiva che fatica a essere incisiva e continua.
Eppure, nonostante le difficoltà, il Foggia ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà il Cosenza. La gara d’andata ne è la prova più evidente: una vittoria per 2-1 arrivata in maniera clamorosa, con il gol decisivo segnato addirittura al 100° minuto. Un successo che ha dato morale e che rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione rossonera.
La sfida del “Marulla” sarà dunque tutt’altro che scontata. Il Foggia scenderà in campo con l’obiettivo di conquistare punti fondamentali per migliorare la propria posizione in classifica e giocarsi le chance salvezza fino in fondo. Servirà però una prestazione diversa rispetto a quelle offerte in trasferta finora, più solidità, più cinismo e maggiore attenzione nei momenti chiave della gara.
Da segnalare anche la presenza di diversi ex, che rendono la partita ancora più interessante. Tra le fila del Cosenza ci sono Giacomo Beretta, protagonista in rossoblù nella stagione 2017/18 con 28 presenze e 7 gol, e Chrīstos Kourfalidīs, che ha vestito la maglia del Cosenza nel 2019/2020 collezionando 20 presenze e una rete. Michele Emmausso, nella stagione 2024/2025 ha segnato 13 reti, dove è stato il protagonista della salvezza.
Sul fronte Foggia, invece, figura Alessandro Minelli, ex rossoblù nella stagione 2021/22 con 3 presenze e Steeve-Mike Eyango, che in rossoblù arrivò in prestito dal Genoa e raccolse 4 apparizioni ufficiali.
Il match si preannuncia quindi come una sfida delicata e carica di significati. Il Cosenza parte con i favori del pronostico, forte del fattore campo e della tradizione, ma il Foggia ha già dimostrato di saper ribaltare le aspettative.
Per i rossoneri sarà una vera e propria prova di maturità: al “Marulla” servirà una partita di cuore, grinta e attenzione per tenere vive le speranze di salvezza. Perché, in questa fase della stagione, ogni punto può valere un campionato.
Articolo a cura di Umberto Colacino e Erika Liparoti























