
Oscar Piastri trionfa nel Gran Premio di Spagna, dopo aver dominato l’intera gara. Dietro di lui, si posiziona un competitivo Lando Norris, permettendo alla McLaren di conquistare una preziosa doppietta. Terzo, invece, si classifica Charles Leclerc con la sua Ferrari.
Partito dalla pole position, Oscar Piastri ha mantenuto la leadership sin dal via, dimostrando un controllo impeccabile della gara. Nonostante le alte temperature e le sfide strategiche, ha gestito con maestria le gomme ed i pit stop, resistendo agli attacchi degli avversari. La sua vittoria rappresenta il quinto successo stagionale, consolidando la sua posizione in cima alla classifica piloti con 186 punti, 10 in più del compagno di squadra Lando Norris.
Invece, per quanto riguarda Lando Norris, dopo una partenza non ideale che lo ha visto scivolare in terza posizione, ha mostrato grande determinazione nel recuperare terreno. Con una strategia efficace e sorpassi decisivi, è riuscito a risalire classificandosi secondo e completando la doppietta McLaren. Tale prestazione gli permette di rimanere in corsa per il titolo, con 176 punti in classifica.
Il Gran Premio di Spagna ha, inoltre, messo in luce le difficoltà della Scuderia Ferrari. Lewis Hamilton, in particolare, ha vissuto una gara complicata. Infatti, dopo aver ceduto la posizione a Charles Leclerc su ordine del team al decimo giro, il sette volte campione del mondo ha faticato a mantenere un ritmo competitivo. Nel finale, è stato superato da Nico Hülkenberg, chiudendo in sesta posizione. La prestazione odierna ha evidenziato le sue difficoltà nel trovare il giusto feeling con la SF-25.
Charles Leclerc, invece, ha saputo sfruttare al meglio la strategia Ferrari, che prevedeva l’utilizzo di due set di gomme medie risparmiati durante le qualifiche. La gara del monegasco è stata caratterizzata da un buon passo gara e da una gestione attenta delle gomme. Questo risultato rappresenta un importante segnale di competitività per la Scuderia Ferrari, che si conferma in crescita.
La gara odierna è stata particolarmente difficile per Max Verstappen, poiché segnata da una strategia discutibile da parte del team. Il pilota olandese, infatti, ha iniziato la gara con una strategia a tre soste, che sembrava promettente fino all’uscita di pista di Kimi Antonelli, che ha causato l’ingresso della Safety Car. Alla ripartenza, Max Verstappen si è trovato su gomme dure, mentre i suoi rivali montavano pneumatici più performanti. Questa scelta lo ha messo in difficoltà, permettendo a Charles Leclerc di superarlo e a George Russell di avvicinarsi rapidamente.
Durante il duello con George Russell, Verstappen ha subito un sorpasso alla prima curva, ma ha tagliato la chicane, rientrando in pista davanti al pilota Mercedes. Il team Red Bull gli ha ordinato di restituire la posizione, ma poco dopo, in curva 5, Verstappen ha colpito la Mercedes di Russell in modo che molti hanno giudicato intenzionale. Di conseguenza, è stata inflitta a Max Verstappen una penalità di 10 secondi, che lo ha fatto retrocedere dal quinto al decimo posto. Tale penalità ha avuto un impatto significativo sulla classifica piloti, poiché Max Verstappen è ora terzo nella classifica del Campionato con 137 punti.
La prossima gara del campionato mondiale di Formula 1 si terrà il 15 giugno 2025 sul circuito di Montréal in Canada.
Di seguito, è allegata la classifica completa della gara:
| Pos. | Pilota | Team | Giri | Distacco/Ritiro | GpV |
| 1 | O. Piastri | McLaren | 66 | 1:32:57.375 | 1:15.743 |
| 2 | L. Norris | McLaren | 66 | +2.471 | 1:16.187 |
| 3 | C. Leclerc | Ferrari | 66 | +10.455 | 1:17.259 |
| 4 | G. Russell | Mercedes | 66 | +11.359 | 1:17.244 |
| 5 | N. Hülkenberg | Kick Sauber | 66 | +13.648 | 1:17.575 |
| 6 | L. Hamilton | Ferrari | 66 | +15.508 | 1:17.706 |
| 7 | I. Hadjar | Racing Bulls | 66 | +16.022 | 1:17.770 |
| 8 | P. Gasly | Alpine | 66 | +17.882 | 1:17.896 |
| 9 | F. Alonso | Aston Martin | 66 | +21.564 | 1:18.128 |
| 10 | M. Verstappen* | Red Bull | 66 | +21.826 | 1:17.019 |
| 11 | L. Lawson | Racing Bulls | 66 | +25.532 | 1:19.424 |
| 12 | G. Bortoleto | Kick Sauber | 66 | +25.996 | 1:18.297 |
| 13 | Y. Tsunoda | Red Bull | 66 | +28.822 | 1:17.998 |
| 14 | C. Sainz | Williams | 66 | +29.309 | 1:19.317 |
| 15 | F. Colapinto | Alpine | 66 | +31.381 | 1:18.353 |
| 16 | E. Ocon | Haas | 66 | +32.197 | 1:18.624 |
| 17 | O. Bearman** | Haas | 66 | +37.065 | 1:18.907 |
| Rit. | K. Antonelli | Mercedes | 53 | Problema al motore | 1:18.255 |
| Rit. | A. Albon | Williams | 27 | Incidente | 1:20.508 |
| DNS | L. Stroll | Aston Martin | – | Problema fisico | – |
























