Si è spento Francesco Paolo Di Benedetto, un alfiere dell’automobilismo cosentino

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All’età di 90 anni è venuto a mancare uno dei personaggi storici della Cosenza sportiva.
Per chi lo ha conosciuto lo ricorda ancora con particolare affetto, perché mastro Paolino, questo il nome abituale con il quale era chiamato dagli amici, è stato un uomo d’altri tempi. Pilota ed appassionato di corse si è contraddistinto fra gli anni ’60 e ’70 con alcune vittorie nella mitica Coppa Sila e, poi, in SiciliaToscana ed in altre prestigiose competizioni d’Italia.
Inoltre, con la sua Officina di Autocarrozzeria ha rappresentato un punto di riferimento per molti appassionati dell’epoca sparsi in tutta la Calabria. Generoso, altruista e sempre disponibile con tutti, Francesco Paolo Di Benedetto resta, tuttavia, un simbolo autentico per l’intera città di Cosenza, anche se negli ultimi tempi il suo stato di salute lo aveva costretto, purtroppo, ad una vita cagionevole.
Era nato l’8 Febbraio del 1933 ed ancora giovanissimo, ereditò dalla propria famiglia l’attività fondata dal nonno paterno nell’anno 1927. Cosicché, in età prematura, si trovò a dirigere un’importante ed innovativa realtà imprenditoriale, sviluppatasi in una consolidata tradizione di famiglia che, nel corso del tempo, ha servito una vasta clientela amante di vetture sportive e macchine d’epoca.
Non a caso, negli anni che seguirono, sono stati numerose le persone che si sono rivolte alla Carrozzeria Di Benedetto, in quanto, oltre alle prestazioni di guida, curavano, nei minimi dettagli, le loro autovetture per le quali esigevano il massimo della perfezione estetica. Come già ricordato, fondatore dell’Azienda, fu il nonno, anch’egli Francesco Paolo Di Benedetto, siciliano d’origine e maestro delle Belle Arti. Dopo aver frequentato l’Accademia di Palermo, si trasferì a Cosenza.
Spinto dalla passione per l’arte della decorazione aprì, appunto, nel 1927, un laboratorio artigianale allo scopo di abbellire, con decorazioni manuali, le carrozze ed i calessi dei nobili dell’epoca, oltre ad eseguire, naturalmente, i primi lavori di riparazione su prototipi di 2 e 4 ruote. Tuttavia, nonostante fosse ancora esiguo il numero delle autovetture in circolazione, la Carrozzeria fu subito punto di riferimento per i pochi automobilisti cosentini.
L’impegno profuso, animato e sorretto sempre da una grande passione per il lavoro, si è tenacemente svolto nel segno della serietà professionale, della valorizzazione del talento artigianale e dalla stessa onestà, che nel tempo si sono tramutati in significativi e fondamentali valori, da più parti ampiamente riconosciuti.
In tal senso, la Camera di Commercio di Cosenza, nel 1996, ha voluto conferirgli una Medaglia d’Oro al merito imprenditoriale. Per questi motivi si possono, pertanto, considerare decenni di entusiasmante ed operoso lavoro, caratterizzati da una costante dimensione umana dentro la quale sono maturate ed incrementate le varie relazioni commerciali. Con Francesco Paolo Di Benedetto, se ne va, dunque, un pezzo di storia della città che, tuttavia, resterà indelebile nella memoria dei cosentini.

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