ADIOS DIEGO,ETERNO “DIEZ”.

0

Ci sono alcune notizie che vuoi non arriverebbero mai. E pure proprio ieri pomeriggio intorno alle 18:00 è arrivata la triste notizia della scomparsa del Dio del Calcio, Diego Armando Maradona. Gli ultimi giorni del “Pibe de oro” sono stati molto frenetici e poco felici in quanto lo scorso 3 novembre aveva subito una delicata operazione al cervello.  Nonostante l’operazione fosse andata a buon fine, la famiglia aveva scelto che dopo l’intervento non tornasse nella sua casa di La plata ma si era deciso di fittare una villa a Tigre, in modo tale da poter raggiungere rapidamente l’ospedale nel caso di un nuovo peggioramento delle condizioni di salute. Esattamente ciò che è avvenuto. Solo che Maradona da quella villa non è uscito vivo a causa di un micidiale arresto cardiaco.

Una vita vissuta sempre al limite. Genio in campo ma senza regole fuori da esso. Durante il suo percorso di vita è come se da un lato ci fosse stato l’innocente ragazzino dal fisico mingherlino nato in un povero sobborgo di Buenos Aires a Lanus nel 1960, e dall’altro il campione ingestibile, soggiogato dalla moltitudine di vizi e dalla sua vita mondana ma soprattutto dal suo più grande nemico, la cocaina che gli costò un finale di carriera in grande stile come solo un campione avrebbe meritato e che fece allontanare Maradona da Napoli come non mai.

Ma noi lo vogliamo ricordare per quello che è stato soprattutto in campo e il grande amore che ha dimostrato sia per la Città di Buenos Aires che per quella di Napoli. Il Diego giocatore nominato da tutti un genio, un Re e soprattutto “uomo del popolo”.

Grazie Diego. Rimarrai immortale per tutti quelli che amano il calcio. RIP!

 

Rispondi