Amarcord Rossoblù: Pietro Maiellaro.

0

Sabato 17 Aprile alle ore 14 presso ‘Arena Garibaldi’ di Pisa si giocherà l’incontro tra il Pisa di mister D’Angelo e il Cosenza di mister Occhiuzzi. I lupi sono chiamati alla reazione dopo la prestazione orribile contro Venezia dove il Cosenza perse per tre reti a zero. Siamo arrivati alle ultime cinque partite della stagione e i lupi, in queste partite, cercheranno di totalizzare più punti possibili in ottica salvezza. Pisa-Cosenza ci fa tornare indietro nel tempo, a campi invertiti però, al 26 settembre 1993: il Cosenza di mister Fausto Silipo vinse per due reti a zero contro il Pisa di mister Nicoletti. In quella partita segnò un giocatore che è rimasto nei cuori dei tifosi rossoblù: Pietro Maiellaro.

Chi è Pietro Maiellaro?

Nacque a Candela (FG) il 29 settembre 1963. Cresciuto nelle giovanili del Lucera. Indossa le maglie di Varese, Avellino, Palermo e Taranto, si trasferisce nel 1987 al Bari in cambio di 2 miliardi e 300 milioni di lire. Con i galletti otterrà la sua ascesa e la sua fortuna calcistica (26 realizzazioni di cui 13 in Serie B e altrettante in Serie A) in quattro stagioni con i biancorossi. Si trasferisce alla Fiorentina per 4,2 miliardi di lire segna 4 gol in 25 presenze. Nei viola trova poco spazio e gioca solo per una stagione, chiudendo nel 1992 la sua avventura nella massima serie. Nella stagione 1993-1994 lo ingaggia il Cosenza con cui firma 7 reti in 31 incontri tra i cadetti. Rimase memorabile, nelle menti dei tifosi rossoblù, un gol segnato alla Fiorentina dopo aver scartato mezza squadra avversaria. Cosenza rimase nel cuore di Maiellaro, in varie interviste ha espresso il suo amore per la piazza ma anche il rammarico di non aver ambito a qualcosa di più di una semplice salvezza in riva al Crati. L’anno dopo cambia ancora squadra gioca infatti con il Palermo dove realizza 9 gol in 30 partite. Segue poi la parentesi straniera che lo porterà a giocare in Messico, nel Tigres UANL. Al ritorno in Italia lo ingaggia il Benevento per poi passare al Campobasso nei dilettanti dove chiude la sua carriera da calciatore.

Rispondi