Il punto sulla 2^ giornata di serie B

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Tanto tuon? che piovve. Una giornata nefasta per la citt? di Cosenza, per la Lega B, per il calcio italiano. Ci? a cui (non) si ? assistito non ha precedenti e sapere che nessuno si assumer? le proprie evidenti responsabilit? rende il tutto ancora pi? amaro. A parte questa doverosa parentesi, nei campi in cui c’? stata la possibilit? di giocare a calcio si ? dato spettacolo: ben 25 reti messe a segno in 8 partite, con il Cittadella (prossimo avversario dei Lupi) capolista solitario.

LA GARA DEL VENERD? E GLI ANTICIPI DEL SABATO – Si parte dal “Barbera”, il Palermo ospita la Cremonese. Sul campo ? spettacolo, sugli spalti decisamente meno: una piazza cos? importante che sembra essere abbandonata a s? stessa. Passano in vantaggio i rosanero con un eurogol di?Trajkovski, la squadra di Mandorlini la ribalta con?Strefezza?e?Mogos, ma nel finale succede di tutto: pareggio di?Mazzotta, doppio miracolo del portiere ospite?Radunovic?e doppia clamorosa traversa dell’ex Matera?Carretta. Pareggio giusto.

Dalle gare del sabato viene fuori il primissimo verdetto stagionale: il Carpi fa la partita ma non riesce a portarsi avanti diventando l’unica squadra ad aver perso in entrambe le prime due giornate, mentre il Cittadella grazie a?Proia diventa capolista solitaria, a punteggio pieno e con zero gol subiti. Il Padova?conferma l’ottima prestazione di Verona e da neopromossa conquista ben 4 punti nei due derby consecutivi: la decide nuovamente?Ravanelli su uno spento?Venezia?tra l’entusiasmo generale dei padroni di casa. A La Spezia?? uno show: 2-2 dopo soli 22 minuti. Doppietta di?Pierini?per i temibili liguri e reti di?Donnarumma?e?Morosini per il?Brescia. A met? ripresa la contesa ? decisa da?Gyasi, consegnando la vittoria ai bianconeri. La quarta gara del sabato doveva essere?Cosenza-Verona, una festa a prescindere dal risultato, l’emozione di rivederCi in cadetteria dopo 15 infiniti anni. Invece negli occhi rester? la delusione di oltre 10 mila persone che, a testa bassa e con enorme senso civico, riprendono la via di casa senza poter nemmeno entrare nello stadio. Che figura.

LE GARE DELLA DOMENICA?- Il?Pescara?batte il?Livorno?nel ricordo di?Leonardo Morosini. Assegnati ben 3 calci di rigore: il primo sbagliato dal labronico Giannetti nel primo tempo, gli altri due entrambi messi a segno dal pescarese?Cocco. Nel finale accorcia le distanze l’ex Reggina?Porcino?e colpisce un palo Kozak ma non basta. In serata allo “Scida” si risveglia il?Crotone?di Stroppa che sconfigge i fantasmi del passato: un nettissimo 4-1 su un?Foggia?troppo brutto per essere vero. Il solito?Mazzeo?nel finale non rende meno amare le precedenti segnature dei pitagorici?Faraoni, Firenze, Nalini?e Rohd?n. Un gol per tempo del nuovo capo-cannoniere del campionato?Luca Vido?e il?Perugia?batte l’Ascoli. Umbri perennemente in controllo della gara e del risultato, anche dopo l’espulsione di?Kingsley nella ripresa, che sembrava potesse compromettere l’ opera. La seconda giornata si conclude con un derby del Sud, tra?Lecce?e?Salernitana. I salentini passano in vantaggio per due volte ma i granata sono bravi in entrambe le occasioni a rimettersi in carreggiata. La rete iniziale ? del solito?Mancosu?dopo 4 minuti, vantaggio che resiste per 70 minuti fino al pareggio di?Bocalon. Nel finale l’ex bolognese?Falco?realizza un gran gol su punizione che sembrava potesse essere decisivo ai fini del risultato, ma quello di?Castiglia?oltre il novantesimo ? una doccia gelata per i giallorossi, che per? stanno ben figurando in questo inizio di campionato.

Adesso ci sar? la sosta, scendono in campo le Nazionali e, stranamente, si ferma anche la Serie B. In attesa di capire come andr? a finire la vicenda legata al Cosenza,?sar? la giusta occasione per le societ? di correggere in corsa le proprie defezioni, alcune molto pi? di altre.

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