Rebus Guarascio

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Il patron in settimana è chiamato a scegliere DS e tecnico e certificare i propositi sbandierati 

Sono servite 24 ore per capire la differenza tra una proposta, quella recapitata dal DS dell’Ascoli Valentini al tecnico del Cosenza Viali, un biennale di modesta portata sia in termini di importo che di progetto tecnico, e un accordo vero e proprio con tanto di firma su un contratto.

È bastato un rumors di una testata marchigiana per dare il fiato alle trombe anche di testate nazionali. Due righe buttate giù che lasciavano intendere tutto e niente, copiate poi a cascata anche da tante testate on line cosentine. La solita corsa a pubblicare prima degli altri la notizia, nessuna ponderazione e soprattutto nessun rispetto per i protagonisti della vicenda. C’è chi ha scritto, giocando sui tempi: “Viali sarà il nuovo allenatore dell’Ascoli. Pronto un biennale …” evidenziando la proposta e dando per scontato un accordo che risulta tutt’altro che essere ratificato.

Ad oggi, e dopo la nostra puntualizzazione, molti hanno precisato, riportando le corrette tempistiche della trattativa e rinviando gli esiti alla prossima settimana.

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Questo perché, come tutti sanno ormai, Viali ha “dovuto” prendersi una pausa di una settimana (viaggio in moto in Corsica) ufficialmente per rilassarsi dallo stress accumulato per portare alla salvezza il Cosenza, ma in effetti per schiarirsi le idee sul suo futuro. Viali avrebbe voluto concludere con Guarascio già sabato sera, alla festa di Falerna, ma sapeva benissimo che il patron non si sarebbe sbilanciato. È partito quindi, consapevole che i tempi non sarebbero stati brevissimi, c’era prima da confermare il direttore Gemmi e da questi ricevere un progetto tecnico figlio della strategia di Guarascio. Intanto aveva bussato alla porta Valentini, il che non poteva che far piacere al tecnico milanese, comunque fossero andate le cose con Guarascio c’era già chi aveva “apprezzato” il suo lavoro.

La proposta dell’Ascoli ha complicato i piani di Guarascio che, come ha sempre fatto, con Zaffaroni, Bisoli ed altri, ha sempre lasciato correre il tempo per far raffreddare le richieste dei propri collaboratori. Ora invece il cerino è rimasto in mano a Guarascio che dovrà, se vuole dare continuità tecnica e finalmente un briciolo di programmazione al Cosenza, quanto meno pareggiare l’offerta dei marchigiani. Insomma, dovrà dimostrare, con fatti concreti e non a parole, che i propositi di progetti a medio lungo termine, ha parlato addirittura di serie A, sono tangibili.

A questi propositi nessuno crede ed infatti tutti i siti e giornali, da quelli nazionali a quelli locali, che hanno annunciato il pre accordo tra l’Ascoli e Viali, presumono che Viali si trasferirà nelle Marche, non perché l’accordo sia stato già ratificato, ma perché non credono che il presidente Guarascio sia in grado di formulare un progetto convincente. A don Eugenio la possibilità di smentire l’Italia intera !!

Ecco dunque, come scritto in altre occasioni, che la riconferma di Viali soprattutto, diventa la cartina di tornasole delle effettive intenzioni di Guarascio. Nemmeno quella di Gemmi che, dopo le decine di errori commessi quest’anno, non ha affatto mercato, se non qualche proposta dalla serie C, ed in questo momento non ha, di conseguenza, potere contrattuale nei confronti di Guarascio. Insomma sarebbe legato al carro di Viali e non viceversa.

Dunque la prossima settimana diventa decisiva, non tanto per il futuro di Viali, che grazie all’Ascoli ha le spalle coperte, né per la società marchigiana che comunque un progetto anche se di portata minima ce l’ha (Valentini vuole svecchiare l’organico e cedere i pezzi pregiati come Collocolo per fare cassa, ma un budget di 7/8 milioni gli verrà messo a disposizione da Pulcinelli) ma per il Cosenza di Guarascio che dovrà dimostrare alla città, le cui vicende calcistiche dovrebbero interessare anche il Sindaco Caruso, ma soprattutto al popolo rossoblù, che c’è effettivamente la volontà di prospettare un futuro senza patemi e salvezze risicate all’ultimo secondo dell’ultima partita dei play out.

Non dovesse Guarascio proporre un progetto tecnico decente a Viali, e per decente si intende aumentato almeno di un importo pari agli introiti che si prospettano arriveranno dalla Legge Melandri (3 mil. di euro), oltre a ritoccare un contratto irrisorio ad un tecnico che ha dato al Cosenza la possibilità di partecipare ad un altro campionato di serie B, e di percepire le entrate di cui sopra, è evidente che il tecnico lascerà il Cosenza.

Valorizzazione dei giovani che va ad aggiungersi agli altri 7/8 che arriveranno dai diritti televisivi, per non parlare di sponsorizzazioni e incassi dai botteghini.

Di certo Viali ha dimostrato di essere persona corretta ed onesta intellettualmente, mantenendo fede alla parola di aspettare la proposta di chi gli ha dato la possibilità di mettersi in mostra nel campionato di serie B, prima di accettarne altre.

In caso contrario si aprirà il solito casting che tanto piace ad alcuni colleghi giornalisti, ricco di tanti rifiuti da parte di tecnici più quotati che, come al solito, non gradiranno offerte minimal e perdita di tempo prezioso per l’allestimento del nuovo organico.

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Nato a S. Marco Argentano (Cs) il 27 settembre 1962, sociologo di professione e giornalista per passione. Laureato in Scienze Economiche e Sociali all’Università della Calabria con una tesi sui “Significati del Calcio, sport, società e tifosi, con particolare riferimento alla vicenda cosentina”. Ho iniziato la carriera giornalistica nel 1994 presso l’emittente TEN e poi a Cam Tele3. Lasciata l’attività per motivi legati alla professione di sociologo, pur continuando a seguire le vicende del Cosenza come per quasi tutta la mia vita, sono ritornato al giornalismo nel 2010 iniziando la collaborazione con il quotidiano Cosenza Sport ed in seguito con il Gazzellino della Calabria. Dal 2012 al 2016 cronista tecnico delle partite del Cosenza calcio per conto di Jonica Radio/Tv Sud e Lupindiretta. Nel 2013 ho collaborato anche con l’emittente televisiva RTI, con la testata on line News di Calabria e Magico Cosenza. Dal 2016 conduttore di Lupus in Forum su Mediaterronia Tv, emittente comunitaria della quale da gennaio 2017 ne sono diventato Direttore responsabile. Dal 2012 collaboro con il Corriere Sportivo di Calabria, dal 2019 come caporedattore.

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