Vittoria ad Ascoli, il premio al lavoro di Occhiuzzi

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Decine le azioni anche con interpreti diversi. Stupefacente Sueva, grandi Idda e Tiritiello, rivincita di Baez.

 

A differenza di altre squadre il Cosenza ha un gioco e con il lavoro i risultati prima o poi non possono che arrivare, lo scriviamo da mesi senza farci prendere dalla frenesia mediatica!

Ma non solo questo, ci sono anche numeri che sostanziano il lavoro di Roberto Occhiuzzi, come il fatto di avere la terza difesa del torneo, essere tra le squadre che hanno totalizzato più punti fuori casa e poi non si può non citare lo spirito di gruppo di questa squadra, l’abnegazione e la voglia di dimostrare di essere una buona squadra, più volte infatti i ragazzi hanno dichiarato di essere forti e per una squadra che sbuffa ai limiti della zona play out non è poco, significa che c’è grande autostima.

Certo, di contro c’è una difficoltà ad andare in rete o per meglio dire, a concretizzare l’enorme mole di gioco creata e di conseguenza difficoltà a vincere le partite casalinghe (alla dodicesima giornata ancora non è successo), ma le prospettive sono più rosee di altre compagini che hanno già dovuto cambiare uno o più allenatori.

Una di queste squadre è l’Ascoli, in una annata decisamente no: dopo aver rinunciato a Scamacca, Ninkovic, Morosini e Ardemagni e pur con questi giocatori salvatosi all’ultima giornata, quest’anno sarebbe stato difficile immaginare un campionato diverso da quello che sta conducendo. Abbiamo visto una squadra spenta, per nulla rivitalizzata dell’arrivo di Delio Rossi, anzi molto in difficoltà, ma sarà stato anche perché ha incontrato una squadra come il Cosenza che sapeva perfettamente cosa fare stasera? D’altronde tutti gli allenatori hanno sempre dichiarato che affrontare il Cosenza è sempre molto difficile. Così stasera l’Ascoli non ha avuto quasi mai la possibilità di organizzare un’azione di gioco degna di questo nome, più volte affidatasi solo a qualche girandola di Chiricò. Sabiri e Bajic non sono pervenuti grazie alle prestazioni eccezionali di Idda e Tiritiello, idem il centrocampo, annullato da una prestazione super di Sciaudone e Petrucci.

Potrà sembrare strano, ma dopo una vittoria per 0 a 3, stasera sto a sottolineare più la ottima prestazione della squadra in fase difensiva, Falcone ha praticamente fatto da spettatore. Questa superiorità, sia negli anticipi che sulle seconde palle, nei contrasti e nel recupero della palla ha consentito anche la buona prestazione degli attaccanti. Baez è stato innescato come nelle ultime giornate della scorsa stagione, in verticale per sfruttare la sua corsa e tecnica, Gliozzi non si è visto molto, ma si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto, ossia quello che deve fare un centravanti.

Per non parlare poi della prestazione maiuscola di Sueva. Questo ragazzo non finisce mai di meravigliare: dopo le ottime prove nelle partite di Coppa, specie a Parma, ieri ha confermato che può essere tranquillamente un’altra freccia nell’arco di Occhiuzzi. Ha praticamente imbambolato Sini ed è entrato in tutte le azioni dei gol. C’è da immaginare che il valore del suo cartellino stia lievitando di giornata in giornata.

Ora, tirata fuori la testa dalla zona play out, si tratta di dare un po’ di continuità a questa vittoria, in un periodo di forte intensità, ma quest’anno la rosa è molto ampia e le alternative ad Occhiuzzi non mancano. Magari a Cremona potremo vedere anche Petre, visto che ieri sera Gliozzi ha dato tutto sé stesso. I 103 minuti giocati finora non rendono merito, secondo me, al giovanottone rumeno. In questo momento, visto che si gioca fuori casa! Visto che c’è un Sueva super, magari si sblocca anche Adi e credo che questo convenga a tutti. Forza lupi

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Nato a S. Marco Argentano (Cs) il 27 settembre 1962, sociologo di professione e giornalista per passione. Laureato in Scienze Economiche e Sociali all’Università della Calabria con una tesi sui “Significati del Calcio, sport, società e tifosi, con particolare riferimento alla vicenda cosentina”. Ho iniziato la carriera giornalistica nel 1994 presso l’emittente TEN e poi a Cam Tele3. Lasciata l’attività per motivi legati alla professione di sociologo, pur continuando a seguire le vicende del Cosenza come per quasi tutta la mia vita, sono ritornato al giornalismo nel 2010 iniziando la collaborazione con il quotidiano Cosenza Sport ed in seguito con il Gazzellino della Calabria. Dal 2012 al 2016 cronista tecnico delle partite del Cosenza calcio per conto di Jonica Radio/Tv Sud e Lupindiretta. Nel 2013 ho collaborato anche con l’emittente televisiva RTI, con la testata on line News di Calabria e Magico Cosenza. Dal 2016 conduttore di Lupus in Forum su Mediaterronia Tv, emittente comunitaria della quale da gennaio 2017 ne sono diventato Direttore responsabile. Dal 2012 collaboro con il Corriere Sportivo di Calabria, dal 2019 come caporedattore.

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