Cosenza, altro ko e zero vittorie: la crisi è ormai profonda

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Il Foggia colpisce due volte e condanna i rossoblù all’ennesima sconfitta. Solo la penalizzazione del Crotone evita al Cosenza l’ultimo posto solitario.

Il Cosenza torna in campo sul neutro di Crotone, alla ricerca di una vittoria che in stagione ancora non è arrivata. I rossoblù occupano le ultime posizioni della classifica e, senza la penalizzazione inflitta al Crotone, sarebbero attualmente ultimi.
Di fronte ci sarà un Foggia che vuole dare continuità ai risultati e confermare i segnali positivi delle ultime uscite. Una sfida importante per entrambe le squadre, con il Cosenza chiamato a sbloccarsi e il Foggia a proseguire il proprio percorso.
Al neutro di Crotone, dunque, punti pesanti in palio per due formazioni con obiettivi immediati da raggiungere.

LA CRONACA DEL MATCH

Primo tempo

Il Cosenza parte con buona intensità e al 6’ prova a rendersi pericoloso con un tiro-cross di Energe, bloccato da Saro. Al 13’ Palazzino entra in area dalla sinistra, ma il suo tiro viene deviato in corner. Sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo consecutivo, i rossoblù non trovano la deviazione vincente. Al 18’ Gallo viene ammonito. Due minuti più tardi il Cosenza chiede la revisione FVS per un presunto contatto in area tra Todisco e Dalmazzi: l’arbitro Migliorini non ravvisa irregolarità. Il Foggia cresce e al 27’ sfiora il vantaggio con Petito, che dopo un’incursione sulla sinistra calcia alto. Un minuto più tardi Petrovic, servito da McJannet, spreca una grande occasione da pochi passi mandando il pallone a lato. Nel finale Saro è bravo a sventare un’azione pericolosa del Cosenza. In pieno recupero, Rizzo compie un ottimo intervento sul colpo di testa di Todisco, deviando il pallone in angolo. Si va all’intervallo sullo 0-0.

Secondo tempo

Il Foggia effettua subito un cambio, con Panico al posto di Haoudi. Il Cosenza prova a partire forte, ma al 54’ sono i pugliesi a sbloccare la gara: Zuccon trova Ravasio libero in area e l’attaccante, con una bella semirovesciata, batte Rizzo per lo 0-1. Il Cosenza reagisce senza però riuscire a creare vere occasioni da gol. Al 59’ Dametto rischia l’autogol su un cross dalla destra, ma Rizzo è attento. Seguono diversi cambi da entrambe le parti, mentre i rossoblù continuano a faticare nella costruzione offensiva. Al 74’ il Cosenza chiede nuovamente la revisione FVS per una presunta spinta di Seck su Petrovic, ma anche in questo caso l’arbitro decide di non concedere il fallo. Nel finale il Cosenza prova a cercare il pareggio: all’87’ Quieto calcia fuori sugli sviluppi di un corner e si ripete al 93’, ancora senza trovare la porta. Quando la gara sembra ormai destinata a chiudersi sull’1-0, il Foggia colpisce ancora: al 96’ Petito parte in contropiede, si invola a campo aperto e deposita il pallone nella porta vuota. Finisce 0-2. Per il Cosenza arriva un’altra sconfitta, al termine di una prestazione ancora una volta troppo sterile in fase offensiva.

IL COMMENTO FINALE

Quella contro il Foggia è l’ennesima fotografia di un Cosenza in evidente difficoltà. Dopo otto giornate di campionato, i rossoblù sono ancora l’unica squadra a non aver conquistato una vittoria: un dato pesantissimo che certifica un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative. Il Cosenza rimane inoltre fanalino di coda della classifica e, senza la penalizzazione inflitta al Crotone, sarebbe ancora più evidente la drammaticità della situazione. Non è quindi soltanto una questione di risultati: sono le prestazioni a preoccupare, con una squadra che continua a mostrare poche idee, scarsa incisività e una preoccupante fragilità nei momenti decisivi. Contro il Foggia, ancora una volta, è mancata la capacità di reagire dopo lo svantaggio. I rossoblù hanno prodotto troppo poco e nel finale hanno finito per subire anche il raddoppio, chiudendo una serata amara. Otto giornate, zero vittorie e ultimo posto: numeri che non lasciano spazio a interpretazioni. Il Cosenza ha bisogno di una svolta immediata, perché continuare così significa trasformare un pessimo avvio in una situazione sempre più difficile da recuperare.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA (4-3-2-1) 1 Rizzo; 67 Clemente 33 Dalmazzi 26 Dametto (C) 3 Giannini (66′ 11 Almaviva); 23 Palmieri (61′ 24 Dzepar) 7 McJannet 5 Contiliano (85′ 15 D’Alena); 10 Energe (85′ 14 Quieto) 29 Palazzino (61′ 9 Achour) ; 17 Petrovic. IN PANCHINA 12 Iliev 22 Rantuccio 6 Ndow 13 Cogoni 21 Ragone 41 Contiero 47 Barone 66 Cimino 77 Pozzi. ALLENATORE Coppitelli.

FOGGIA (3-5-2): 22 Saro; 3 Seck 21Berra 6 Di Pasquale (C) (80′ 51 Parisy); 2 Todisco 14 Zuccon (77′ 37 Ngana) 4 Gallo (64′ 8 Coulibaly ) 16 Haoudi (46′ 17 Panico)11 Petito; 18 Luciani (64′ 29 Merdji) 21 Ravasio. IN PANCHINA 12 Marfella 80 Testa 7 Oviszach 10 Del Sole 19 Maestrelli 27 Bigonzoni 28 Toure 32 Smeraldi 33 Aarovs . ALLENATORE Auteri.

ARBITRO Andrea Migliorini della sezione di Verona.

ASSISTENTI Marco Roncari della sezione di Vicenza e Ledjan Skura della sezione di Jesi.

IV UFFICIALE DI GARA Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata.

OPERATORE FVS Pasquale Gatto della sezione di Lamezia Terme.

NOTE: Cielo sereno, terreno di gioco in discrete condizioni. Cosenza in completo rossoblù e Foggia in completo bianco. 53′ Espulso per proteste un componente della panchina del Foggia.

MARCATORI: 54′ Ravasio, 96′ Petito

ANGOLI: 6-6 (p.t. 2-2)

AMMONITI: Gallo (F), Seck (F), Petito (F)

RECUPERO: p.t. 2′  s.t.

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