
Luca Garritano e Tommaso D’Orazio hanno scelto nuove destinazioni. Il primo è ufficialmente un nuovo calciatore della SS Monopoli 1966, con un contratto fino al 30 giugno 2028, mentre il secondo riparte dal Pineto. Due operazioni che, oltre a segnare l’inizio di nuove avventure professionali, riaprono una riflessione sulle scelte compiute dal Cosenza nei confronti di due calciatori che hanno rappresentato colonne portanti della squadra rossoblù.
Garritano, dal Cosenza al Monopoli
La SS Monopoli 1966 ha ufficializzato l’accordo con Luca Garritano, che ha firmato fino al 30 giugno 2028. Il centrocampista, nato a Cosenza l’11 febbraio 1994, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Inter e vanta una lunga esperienza nei campionati professionistici. Nel suo curriculum figurano 32 presenze in Serie A, 17 in Coppa Italia, 321 in Serie B e 34 in Serie C, con le maglie di Inter, Cesena, Frosinone, Chievo Verona, Modena, Carpi e Cosenza. Con la formazione della sua città Garritano ha vissuto una parte significativa della propria carriera, arrivando anche a ricoprire il ruolo di capitano fino alla scorsa stagione. Un calciatore che, per esperienza e appartenenza, rappresentava uno dei riferimenti dello spogliatoio rossoblù. Ora la sua carriera proseguirà in Puglia, dove è già a disposizione del tecnico Colombo.
D’Orazio, nuova sfida con il Pineto
Anche Tommaso D’Orazio ha trovato una nuova sistemazione. Il difensore classe 1990, abruzzese, ha scelto il Pineto per proseguire il proprio percorso professionale. D’Orazio porta con sé una lunga esperienza tra Serie B e Serie C e rappresenta un elemento di affidabilità per la formazione biancazzurra. Il difensore ha accolto con entusiasmo la nuova esperienza, dichiarandosi pronto a mettersi a disposizione dell’allenatore e dei compagni. «Sono molto felice di essere arrivato a Pineto, un ambiente positivo, una società organizzata con un gruppo solido e affiatato. Arrivo carico e motivato, con una grande voglia di contribuire alla crescita e di mettermi a disposizione del mister e dei compagni», ha dichiarato D’Orazio.
La riflessione sulle scelte del Cosenza
Le partenze di Garritano e D’Orazio non possono però essere considerate soltanto come normali avvicendamenti di mercato. Per il Cosenza rappresentano anche la perdita di due calciatori che hanno costituito colonne portanti della squadra negli ultimi anni, dentro e fuori dal campo. Ed è proprio qui che si apre una riflessione sulla gestione della società rossoblù. Da parte del Cosenza, almeno alla luce di quanto accaduto, è mancata la volontà e forse anche la lungimiranza di costruire per tempo un adeguato rinnovo contrattuale per due elementi di questo spessore. Non si tratta soltanto di valutare il rendimento tecnico di due giocatori, ma di considerare il valore dell’esperienza, della leadership e del rapporto con la piazza. Garritano, cosentino doc, rappresentava un legame particolare con la tifoseria; D’Orazio, invece da capitano, ha garantito negli anni esperienza, personalità e conoscenza dell’ambiente. Perdere due calciatori di questo tipo senza riuscire a trovare un accordo adeguato per prolungarne la permanenza lascia inevitabilmente qualche interrogativo sulle strategie societarie. La lungimiranza, nel calcio, non significa soltanto programmare il futuro con nuovi acquisti, ma anche capire quali giocatori sia opportuno conservare e valorizzare prima che diventi troppo tardi.
Due addii che fanno riflettere
Garritano e D’Orazio ripartono dunque rispettivamente da Monopoli e Pineto, con nuovi stimoli e nuovi obiettivi. Il Cosenza, invece, dovrà fare i conti con l’assenza di due figure che per caratteristiche e storia rappresentavano molto più di semplici componenti della rosa. Il tempo dirà se le scelte compiute saranno state corrette. Intanto, però, la partenza di due colonne del recente Cosenza Calcio rappresenta un’occasione mancata per una società che avrebbe potuto provare a trattenere, con un progetto e un’offerta adeguati, due uomini capaci di rappresentare esperienza, identità e continuità.
Garritano e D’Orazio hanno già voltato pagina. Ora toccherà al campo stabilire chi, tra i protagonisti di queste nuove avventure, avrà fatto la scelta migliore.





















