
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Rocco B. Commisso, presidente della ACF Fiorentina e figura di spicco nell’imprenditoria internazionale, morto all’età di 76 anni negli Stati Uniti dopo un prolungato periodo di cure. La notizia, confermata dalla famiglia e dal club viola, ha suscitato profondo cordoglio in Italia e oltre. Nato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, Commisso è stato il più evidente esempio di successo di un calabrese emigrato oltreoceano. Partito da giovanissimo per gli Stati Uniti con la famiglia, è riuscito a costruire un impero nel settore delle telecomunicazioni con Mediacom Communications, trasformandosi da ragazzo del Sud Italia in uno degli uomini d’affari più influenti della sua generazione. Calabrese di nascita e fiero portavoce dei valori di sacrificio e determinazione tipici della sua terra, Commisso ha sempre mantenuto un legame indissolubile con le sue origini, portando nel mondo i tratti di una comunità capace di misurarsi sui grandi palcoscenici internazionali.
Nel 2019 la svolta calcistica: l’acquisizione della Fiorentina, club con il quale ha legato il nome a investimenti importanti e a un progetto che puntava alla crescita strutturale e sportiva della società viola. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto finali europee e nazionali, segnando un periodo significativo nella storia recente del club.
Insieme al dolore diffuso tra i tifosi viola e gli addetti ai lavori, è arrivata anche la manifestazione di profondo cordoglio da parte del Presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio, che ha voluto sottolineare l’importanza di Commisso non solo come imprenditore e dirigente sportivo, ma anche come simbolo di una terra — la Calabria — che oggi piange uno dei suoi figli più rappresentativi:
«Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso, imprenditore di origine calabrese e figura di primo piano nell’imprenditoria internazionale. Nato a Marina di Gioiosa Ionica, Rocco Commisso ha rappresentato per la Calabria intera un motivo di orgoglio autentico. Emigrato giovanissimo negli Stati Uniti, ha saputo costruire una storia di successo senza mai recidere il legame con la propria terra d’origine, portando nel mondo quei valori di sacrificio, determinazione e umanità che appartengono profondamente alla nostra gente. Tra il Presidente Guarascio e Rocco Commisso è sempre esistito un rapporto di stima sincera e amicizia, fondato su una comune identità e su una visione del calcio inteso come passione, responsabilità e appartenenza. La Calabria perde oggi uno dei suoi figli più rappresentativi. Il calcio perde un uomo che ha saputo coniugare competenza manageriale e cuore, rigore e sentimento. Alla famiglia Commisso, alla ACF Fiorentina e a tutti i suoi cari giungano le più sentite condoglianze.»
La scomparsa di Commisso lascia un vuoto nel calcio italiano e internazionale, ma anche un’eredità che va oltre i risultati sportivi: la testimonianza di un calabrese che ha saputo farsi simbolo di eccellenza e di appartenenza, portando i colori della sua terra — e del calcio — nel cuore di un’intera comunità.






















