Cosenza, blackout rossoblù: l’Altamura ne approfitta e cala il tris

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Cosenza-Altamura sarà a tutti gli effetti per la classifica attuale uno scontro diretto per la salvezza. A separare le due squadre sono appena tre punti, un margine che rende la sfida particolarmente importante per entrambe. I rossoblù vogliono dare continuità alla prima vittoria stagionale, conquistata contro il Picerno, mentre l’Altamura punta a fare risultato per allontanarsi dalla zona calda della classifica. La gara si giocherà ancora una volta sul campo di Crotone, con in palio punti pesanti per il cammino verso la salvezza.

LA CRONACA DEL MATCH

Primo tempo

1’ Inizia la gara con il calcio d’inizio affidato all’Altamura.

2’ Il Cosenza si rende pericoloso con Palmieri, che calcia sul fondo dopo un errore difensivo di Zazza.

5’ Pascalau sfiora il gol di testa sugli sviluppi di una punizione.

16’ Occasione per l’Altamura: la deviazione di Dametto rischia di trasformarsi in autogol, ma il palo salva il Cosenza.

27’-32’ I rossoblù aumentano la pressione: Perucchini respinge il tiro di Contiliano, mentre Pirrello e Tudor salvano su McJannet e Dalmazzi.

33’ Il Cosenza chiede la revisione FVS per una trattenuta in area su Dalmazzi, ma l’arbitro non concede il rigore.

36’ Nell’Altamura, Pacia sostituisce l’infortunato Pirrello.

39’ GOL ALTAMURA! Curcio approfitta di una respinta imprecisa di Dametto e porta in vantaggio i pugliesi di testa.

45’ GOL COSENZA! Dalmazzi firma il pareggio, ribadendo in rete dopo la respinta del portiere sul colpo di testa di Pascalau.

Dopo quattro minuti di recupero, le squadre vanno al riposo sull’1-1.

Secondo tempo

46’ GOL ALTAMURA! Avvio shock per il Cosenza: Malcore, appena entrato, sfrutta una disattenzione difensiva e segna a porta vuota.

51’ GOL ALTAMURA! Curcio trasforma il calcio di rigore, concesso dopo la revisione FVS per un fallo in area, e firma la doppietta personale.

53’ Doppio cambio per il Cosenza: entrano Petrovic e Barone al posto di Contiliano e Dametto.

65’ D’Alena sostituisce Palmieri nel Cosenza, mentre nell’Altamura entra Gagliardi per Rosafio.

67’ Malcore sfiora ancora il gol, ma Rizzo devia in angolo.

77’-79’ Doppio cambio per l’Altamura: entrano Calusic e Peschetola. Nel Cosenza, Quieto prende il posto di Energe.

84’ Annullato un gol a Malcore per fuorigioco.

87’ Clemente prova a riaprire la gara di testa, ma Perucchini blocca.

88’ Seconda rete annullata a Malcore per fuorigioco.

90’ Concessi quattro minuti di recupero.

Termina 1-3: l’Altamura conquista la vittoria grazie alla rete di Malcore e alla doppietta di Curcio, mentre al Cosenza non basta il gol di Dalmazzi.

IL COMMENTO FINALE

La sconfitta per 1-3 contro il Team Altamura lascia l’amaro in bocca, ma soprattutto apre interrogativi pesanti sul presente e sul futuro del Cosenza Calcio. I rossoblù non hanno saputo interpretare la gara con la giusta attenzione e determinazione, mostrando limiti evidenti nella gestione dei momenti decisivi. Se il primo tempo si era chiuso in equilibrio, quanto accaduto nella ripresa è semplicemente inaccettabile: una squadra rientrata in campo senza la necessaria concentrazione, punita immediatamente da una difesa disattenta e da errori che hanno compromesso la partita. Eppure, non è certo la prima volta che evidenziamo queste problematiche. Dall’inizio della stagione sosteniamo che questa squadra sia stata costruita in maniera profondamente sbagliata, soprattutto considerando le difficoltà e il livello competitivo del Girone C di Serie C, un campionato particolarmente impegnativo, nel quale servono qualità, esperienza, personalità e profondità della rosa. Al Cosenza mancano almeno sette-otto calciatori di categoria, elementi capaci di garantire affidabilità, carattere e quel salto di qualità necessario per affrontare un torneo così difficile. Non si può pensare di competere con ambizioni e serenità se l’organico presenta lacune tanto evidenti e se, ogni settimana, emergono gli stessi problemi. Naturalmente, anche lo staff tecnico deve assumersi le proprie responsabilità. L’approccio completamente sbagliato al secondo tempo, le disattenzioni difensive e l’incapacità di reagire dopo il doppio svantaggio sono aspetti sui quali bisogna lavorare e sui quali non possono esserci alibi. Tuttavia, le responsabilità maggiori ricadono sulla società, che avrebbe dovuto allestire una rosa all’altezza della piazza, della tifoseria e della storia del Cosenza Calcio. Una società calcistica deve dimostrare con i fatti di voler costruire una squadra competitiva, non limitarsi alle parole o sperare che le carenze dell’organico vengano colmate dalla buona volontà dei singoli. La maglia rossoblù merita rispetto, investimenti adeguati e scelte tecniche coerenti con le difficoltà del campionato. Il tempo degli avvertimenti sta finendo. Continuare a ignorare le criticità significherebbe assumersi il rischio concreto di compromettere l’intera stagione. Se non si interverrà in maniera decisa sul mercato di gennaio, rinforzando seriamente la rosa, il rischio di ritrovarsi invischiati nella lotta per non retrocedere diventerà sempre più preoccupante. Cosenza non merita una stagione vissuta nella paura. La tifoseria merita risposte, la squadra ha bisogno di rinforzi e la società deve dimostrare, una volta per tutte, di essere consapevole della responsabilità che comporta guidare un club con questa storia. Perché continuare così non è soltanto preoccupante: è un rischio che il Cosenza Calcio non può permettersi di correre.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA (3-4-2-1) 1 Rizzo; 4 Pascalau, 33 Dalmazzi, 26 Dametto (C) (53′ 47 Barone); 67 Clemente, 23 Palmieri (65′ 15 D’Alena), 7 McJannet, 5 Contiliano (53′ 17 Petrovic); 11 Almaviva ( 46′ 29 Palazzino), 10 Energe (79′ 14 Quieto); 9 Achour. IN PANCHINA 12 Iliev, 22 Rantuccio, 3 Giannini, 6 Ndow,  13 Cogoni, 21 Ragone, 24 Dzepar, 41 Contiero, 66 Cimino, 77 Pozzi. ALLENATORE Polito (Coppitelli squalificato).

ALTAMURA (3-5-2) 32 Perucchini; 5 Zazza, 31 Pirrello (36′ 6 Pacia), 28 Tudor; 21 Mogentale, 4 Dipinto (C), 30 Nazzaro, 20 Gudelevicius (77′ 77 Calusic), 7 Rosafio (65′ 2 Gagliardi); 11 Simone (46′ 9 Malcore), 10 Curcio (78′ 70 Peschetola). IN PANCHINA 1 Di Bartolo, 99 De Gennaro, 3 Santos, 14 Bocic, 27 Dimola  37 Falasca, . ALLENATORE Raffaele.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata

Assistente 1: Luca Chianese della sezione di Napoli

Assistente 2: Giovanni Ciannarella della sezione di Napoli

Quarto Ufficiale: Bruno Tierno della sezione di Sala Consilina

Operatore FVS: Davide Gigliotti della sezione di Lamezia Terme

MARCATORI: 39′ e 51′ (r) Curcio 45′ Dalmazzi 46′ Malcore

ANGOLI: 4-4 (p.t. 4-0)

AMMONITI: Energe (C) Dametto (C) Contiliano (C) Zazza (A) Barone (C)

RECUPERO: p.t. 2’+2′ s.t.

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