Giugliano-Cosenza: le pagelle dei lupi

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Ecco di seguito le pagelle dei calciatori del Cosenza scesi in campo nel match contro il Giugliano terminato con il risultato di 5-2:

 Iliev: 4 Prestazione negativa del portiere, che non trasmette sicurezza al reparto. In almeno tre delle quattro reti subite emergono responsabilità dirette o comunque importanti. Una gara da dimenticare, con diverse incertezze che hanno pesato sul risultato finale.
Pascalãu: 4,5 Nel primo tempo appare ordinato e tiene bene la posizione, almeno fino all’episodio del rigore, dove pasticcia e contribuisce all’azione che porta al penalty. Nella ripresa, insieme al resto del reparto, mostra diverse incertezze e non riesce a trasmettere sicurezza, esce al 58° minuto.
Dametto: 4 Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta sicuramente qualcosa in più. Fatica a prendere in mano il reparto nei momenti di difficoltà e, alla fine, si perde insieme agli altri, senza riuscire a dare quella solidità che serviva.
Dalmazzi: 4 Da un giocatore della sua esperienza ci si aspetta di più, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Invece anche lui finisce per smarrirsi insieme al resto del reparto, senza riuscire a dare quella solidità necessaria.
D’ALENA: 4,5  Non riesce mai a dare ordine al centrocampo, finendo per soffrire soprattutto sulle ripartenze del Giugliano. Poco incisivo nella gestione della mediana e in difficoltà nel garantire equilibrio alla squadra. Esce al 80° minuto.
Contiliano: 4,5 A centrocampo non riesce a dare praticamente nulla, né in fase di interdizione né in quella di proposta. Non trova mai le giuste distanze e fatica a incidere sulla partita. Male. Esce al 80° minuto.
Clemente: 5,5 Almeno nel primo tempo spinge, prova a creare qualcosa e dà qualche segnale positivo. Poi, inspiegabilmente, crolla anche lui insieme a tutta la squadra, finendo per smarrirsi nella ripresa.
Barone: 4,5 Soffre soprattutto in fase difensiva, dove non riesce a trovare le giuste contromisure. Una prestazione complicata, tanto da essere sostituito all’intervallo.
Quieto: 4,5 Prova a dare vivacità sulla trequarti, ma senza riuscire a incidere. Qualche tentativo, ma poca concretezza e nessun vero contributo alla manovra offensiva, esce al 64° minuto.
Petrovic: 5 Trova il gol, ma oltre alla rete non riesce a incidere come potrebbe. Va detto, però, che là davanti è troppo solo e riceve poco supporto dal resto della squadra.
McJannet: 4,5 Tanta corsa, ma poca sostanza. Si muove molto, ma non riesce mai a trasformare il lavoro in qualcosa di concreto e utile per la squadra. Prestazione insufficiente.
Subentrati
46 Energe: 5 Entra a inizio ripresa e dà un po’ di brio alla squadra. Ci prova in un paio di occasioni e in una di queste è bravo a farsi trovare sulla respinta, trovando il gol. Una nota positiva in una ripresa complicata.
58 Achour: 4 Entra al 58’ ma non riesce a dare la svolta che ci si aspettava. Da lui, soprattutto per quanto fatto vedere nella scorsa stagione, era lecito attendersi qualcosa in più. Invece resta ai margini della partita.
64 Almaviva: 4,5 Prova a darsi da fare e a cercare qualche giocata, ma alla fine risulta inconcludente. Tanto movimento, poca concretezza e nessun vero impatto sulla partita.
 
80 Palmieri: 4 Entra ormai a giochi fatti, ma di fatto non entra mai in partita. Non riesce a incidere né a dare la scossa che serviva alla squadra.
 
80 Džepar: 4 Entra per gli ultimi 10 minuti più recupero, ma non riesce praticamente mai a entrare in partita.
Mister Coppitelli: 4,5 Ci ha messo tanto, ma probabilmente non pensava di trovarsi in una situazione del genere. Nel primo tempo i ragazzi hanno dato qualcosa, mostrando almeno voglia e qualche spunto. Dal secondo tempo in poi, però, il rendimento è crollato: sia chi è rimasto in campo sia chi è subentrato non è riuscito a dare una scossa. E alla fine è arrivato il nulla, con la squadra che si è completamente spenta.
Articolo a cura di Umberto Colacino.

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