
Non basta il pari di Energe. Nel finale la squadra di Coppitelli si scioglie e incassa tre gol da un avversario in dieci.
Il turno infrasettimanale mette di fronte Giugliano e Cosenza, due squadre protagoniste di un avvio di campionato non positivo. Entrambe sono alla ricerca di punti e di una prestazione capace di invertire la rotta. Il Giugliano vuole sfruttare il fattore campo, mentre il Cosenza cerca risposte e maggiore continuità. Una sfida importante per rilanciarsi e ritrovare fiducia. Al “De Cristofaro” sono dunque in palio punti pesanti per entrambe.
LA CRONACA DEL MATCH
Primo Tempo
Il match tra Cosenza e Giugliano si accende subito: al 5′ McJannett impegna Bolletta, mentre poco dopo Varone manda alto dal limite. Il Cosenza prova a farsi vedere con i piazzati di D’Alena e un colpo di testa di Dalmazzi, ma rischia sulla ripartenza di La Vardera (13′) e sul palo colpito da Improta su punizione (18′).
Al 23′, la svolta: l’arbitro prima annulla e poi, dopo la revisione FVS, convalida il vantaggio del Cosenza firmato di testa da Petrovic su cross di Clemente. Il Giugliano non ci sta e reagisce: al 40′ Varone pareggia freddando Iliev su calcio di rigore. Nel corposo recupero (ben 10 minuti), i padroni di casa completano il sorpasso sfruttando le incertezze del portiere rossoblù: al 45′ La Vardera segna direttamente da punizione e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1 per il Giugliano.
Secondo Tempo
La ripresa si apre con i cambi e subito un episodio chiave: al 50′, dopo il controllo FVS per un brutto colpo al volto, l’arbitro espelle Ibe del Giugliano, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Il Cosenza preme alla ricerca del pari, che arriva al 68′ grazie a Energe, pronto a ribadire in rete una respinta di Bolletta.
Il Giugliano, però, dimostra grande cinismo e nel giro di pochi minuti chiude la pratica sfruttando le ripartenze e i calci piazzati: al 75′ De Rosa firma il 3-2 in sponda sul secondo palo, seguito al 78′ dal diagonale vincente di Balde (4-2). Nel finale, il Cosenza tenta il tutto per tutto, ma all’89’ è ancora De Rosa a siglare il 5-2 in contropiede. Nel recupero il Giugliano colpisce anche un palo con uno scatenato Balde, chiudendo una sfida ricca di gol ed emozioni.
IL COMMENTO FINALE
Un tracollo ingiustificabile, senza se e senza ma. Il Cosenza esce completamente ridimensionato e umiliato da questo match contro il Giugliano, regalando novanta minuti di pura anarchia tattica e fragilità psicologica. Passare in vantaggio con Petrovic è servito solo a illudere, prima di spalancare le porte a un blackout difensivo imbarazzante: subire due reti nel finale di primo tempo — tra cui una punizione da distanza siderale sul primo palo con le pesanti responsabilità di Iliev — è la fotografia perfetta di una squadra priva di concentrazione.
Il vero delitto sportivo, tuttavia, si è consumato nella ripresa. Con l’inerzia della gara completamente ribaltata dall’espulsione di Ibe al 50′ e dal momentaneo pareggio di Energe al 68′, qualsiasi formazione dotata di un minimo di maturitá avrebbe azzannato la partita. Il Cosenza di Coppitelli ha fatto l’esatto contrario: in superiorità numerica e con venti minuti ancora da giocare, si è letteralmente sciolto.
I rossoblù sono riusciti nell’impresa al contrario di concedere tre gol in contropiede e da fermo a un avversario in dieci uomini. Concedere praterie a De Rosa e Balde sul 2-2 è un errore da matita rossa che azzera qualsiasi alibi: difesa sfilacciata, marcature blande e una lettura dei momenti chiave a dir poco dilettantesca. Questo 5-2 finale non è solo una sconfitta pesante nel punteggio, ma un durissimo campanello d’allarme sulle tenuta mentale e tattica di questo Cosenza. Serve un esame di coscienza immediato, perché prestazioni con questa superficialità non sono tollerabili.
IL TABELLINO DI GARA
GIUGLIANO (4-2-3-1) 1 Bolletta; 44 Peluso (46′ 8 De Rosa) 26 Minelli 24 Caldore (C) 33 La Vardera; 21 Forciniti (80′ 23 Laezza) 64 Varone (94′ 6 Broh); 17 Esposito (61′ 3 Panico) 11 Galletta (61′ 10 Balde) 16 Improta; 9 Ibe. IN PANCHINA 12 Santarelli, 77 Greco 5 Justiniano , 31 Giordano, 36 Rigo, 79 Basile 86 Ponte 90 Ogunseye 99 Cuomo,. ALLENATORE Di Napoli.
COSENZA (3-4-2-1) 12 Iliev; 4 Pascalau (58′ 9 Achour) 26 Dametto (C) 33 Dalmazzi; 67 Clemente 5 Contiliano (81′ 23 Palmieri) 15 D’Alena (81′ 24 Dzepar) 47 Barone (46′ 10 Energe); 14 Quieto (64′ 11 Almaviva) 7 McJannet; 17 Petrovic. IN PANCHINA 1 Rizzo, 22 Rantuccio, 3 Giannini 6 Ndow 13 Cogoni 21 Ragone 41 Contiero 71 Mazzulla 77 Pozzi. ALLENATORE Coppitelli.
ARBITRO Simone Gavini della sezione di Aprilia.
ASSISTENTI Luigi Ingenito della sezione di Piombino e Filippo Pignatelli della sezione di Viareggio.
IV UFFICIALE DI GARA Fabio Rosario Luongo della sezione di Frattamaggiore.
OPERATORE FVS Alessandro Marchese della sezione di Napoli.
MARCATORI: 23′ Petrovic 40′ Varone (rig) 45′ La Vardera 68′ Energe 75′ e 89′ De Rosa 78′ Balde
ANGOLI: 1-4 (p.t. 0-2)
AMMONITI: D’Alena (C) Esposito (G) Varone (G) Contiliano (C) Forciniti (G) Clemente (C)
ESPULSI: Ibe (G)
RECUPERO: p.t. 7′ + 3′ s.t. 7′





















