
Domenica alle 18 i rossoblù fanno visita a una Cavese già salva e senza pressioni: al “Simonetta Lamberti” pesa la storia, ma per i Lupi conta solo vincere e sperare nei risultati dagli altri campi.
Domenica alle ore 18 il Cosenza Calcio sarà di scena sul campo della Cavese 1919 per una sfida che può dire tanto in ottica playoff. Al “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni, i rossoblù si giocano una fetta importante di stagione, con l’obiettivo di conquistare tre punti fondamentali e poi attendere buone notizie dagli altri campi, in particolare da Bergamo e Foggia. La Cavese arriva all’appuntamento da tredicesima forza del campionato con 41 punti e con la salvezza ormai in tasca. Una condizione che potrebbe rendere i campani avversario ancor più pericoloso: squadra serena, libera mentalmente e pronta a giocarsi la gara senza assilli di classifica.
Tra le mura amiche, la formazione metelliana ha costruito buona parte del proprio cammino stagionale. In 18 gare interne sono arrivati 24 punti, frutto di 6 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. Un rendimento equilibrato, accompagnato da 18 reti realizzate e 15 subite davanti al proprio pubblico. Il miglior marcatore dei campani è Francesco Orlando, autore di 10 reti in campionato e già a segno nella gara d’andata.
Il momento della Cavese, però, non è dei migliori: nelle ultime cinque gare tra casa e trasferta sono arrivati soltanto tre pareggi e due sconfitte, una striscia che ha rallentato il finale di stagione dei biancoblù e che lascia spazio a qualche rimpianto.
Per il Cosenza, invece, la sfida assume un peso specifico elevatissimo. I Lupi devono fare risultato per migliorare il proprio posizionamento nella griglia playoff e continuare a credere nel salto di categoria. Servirà una prova di maturità, personalità e concretezza contro una squadra che, pur senza obiettivi, può giocare a viso aperto.
Anche la storia, però, racconta una trasferta complicata per i rossoblù. Quella di domenica sarà la nona sfida in casa Cavese tra le due formazioni. Il bilancio sorride ai campani: una sola vittoria del Cosenza, quattro pareggi e tre successi della Cavese. L’ultimo successo rossoblù a Cava de’ Tirreni risale addirittura alla stagione 1955/1956, con un clamoroso 1-5.
L’ultimo precedente al “Lamberti” è datato 7 aprile 2013, in Serie D: finì 1-1 con il vantaggio della Cavese firmato da Claudio De Rosa e il pari rossoblù siglato da Mirko Guadalupi. Nella gara d’andata il Cosenza riuscì a imporsi per 2-1 al “San Vito-Marulla”: in rete Christian Kouran — oggi al Benevento Calcio — e Langella per i Lupi, mentre per la Cavese andò a segno ancora Orlando.
Tra gli ex della partita c’è anche Giuseppe Fornito, che ha vestito la maglia rossoblù nella stagione 2014/2015. Novanta minuti da vivere col fiato sospeso, dunque, per il Cosenza e per i suoi tifosi: vincere a Cava per continuare a sognare e poi volgere lo sguardo verso Bergamo e Foggia, nella speranza che il destino playoff possa sorridere ai Lupi.
Articolo a cura di Umberto Colacino – Erika Liparoti





















