
Cosenza-Potenza, una sfida tra campo e tribunali
La seconda giornata di campionato propone Cosenza-Potenza, una sfida che si giocherà allo Scida di Crotone, almeno per il momento. Il Cosenza di Mister Coppitelli arriva dalla sconfitta di Cerignola e cerca subito il riscatto dopo un esordio amaro. I rossoblù dovranno inoltre fare i conti con una situazione particolare: giocare lontano dal Marulla, in attesa della decisione del Consiglio di Stato, che potrebbe cambiare lo scenario e consentire alla squadra di tornare a giocare davanti al proprio pubblico. Di fronte ci sarà un Potenza reduce da un esordio convincente: netto 4-1 interno al Casarano, tre punti e tanto entusiasmo per la squadra lucana. Due stati d’animo opposti, dunque: il Cosenza chiamato a reagire, il Potenza intenzionato a confermare la brillante partenza. Ma a Crotone non si giocherà soltanto una partita di campionato. Sullo sfondo ci sarà sempre una domanda: quando potranno tornare i Lupi nella loro casa, il Marulla?
Cosenza-Potenza 1-2: la cronaca
Primo tempo
Avvio shock per il Cosenza: dopo appena 36 secondi il Potenza passa in vantaggio con Kirwan, favorito da un errore difensivo dei rossoblù. I silani provano a reagire con Zilli e Palazzino, ma gli ospiti sfiorano più volte il raddoppio.Al 29’ Iliev salva il Cosenza con un doppio intervento su Mazzeo e D’Auria, mentre al 41’ McJannet colpisce l’incrocio dei pali. Il primo tempo si chiude con il Potenza avanti 1-0.
Secondo tempo
Il Cosenza parte con maggiore determinazione e al 49’ trova il pareggio: Dametto raccoglie una respinta del portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo e firma l’1-1.I rossoblù continuano a spingere e al 64’ Ciotti, solo davanti a Cucchietti, si fa respingere la conclusione. Nel finale occasioni da entrambe le parti, con Cucchietti decisivo su McJannet. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 96’ il Potenza trova il gol vittoria: sul calcio d’angolo Bura svetta di testa e batte Iliev, fissando il risultato sull’1-2.
Una beffa atroce per il Cosenza, che cade al 96’ contro il Potenza al termine di una gara che i silani avevano rimesso in piedi con grande carattere. Finisce 1-2, con gli ospiti capaci di colpire in avvio e allo scadere, portando a casa tre punti pesantissimi. Il Potenza parte nel modo migliore, approfittando dopo appena 36 secondi di un clamoroso errore della retroguardia rossoblù: Ciotti svirgola il pallone, Iliev è fuori dai pali e per Kirwan è un gioco da ragazzi depositare la sfera nella porta sguarnita. Il Cosenza accusa il colpo, ma prova a reagire e nel corso del primo tempo costruisce alcune buone occasioni. La più clamorosa arriva al 41’, quando la conclusione di McJannet si stampa sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa i silani entrano in campo con maggiore determinazione e al 49’ trovano il meritato pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cucchietti respinge il colpo di testa di Dalmazzi, ma sulla ribattuta si avventa Dametto che firma l’1-1. Il Cosenza prende fiducia e continua a spingere: Petrovic impegna Cucchietti, mentre Ciotti e soprattutto McJannet sfiorano il gol del sorpasso. Il portiere lucano diventa così uno dei protagonisti della gara, decisivo in più di una circostanza. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva però la doccia gelata. Al 95’ Iliev compie un grande intervento sul colpo di testa di Kirwan, salvando il Cosenza e deviando in corner. Ma proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo, al 96’, Bura svetta più in alto di tutti e trova la rete del definitivo 1-2. Il Cosenza esce dunque sconfitto dopo aver avuto la forza di reagire allo svantaggio iniziale e aver creato, soprattutto nella ripresa, le occasioni per completare la rimonta. Il Potenza, cinico e concreto, punisce però i silani nei momenti chiave: prima dopo appena 36 secondi, poi all’ultimo pallone della partita. Una gara decisa dagli episodi, che lascia al Cosenza l’amaro in bocca per le numerose occasioni non sfruttate e per una sconfitta maturata proprio quando il pareggio sembrava ormai acquisito.
COSENZA (4-2-3-1) 12 Iliev; 99 Ciotti, 26 Dametto, 33 Dalmazzi, 3 Giannini (46′ 4 Pascalau); 15 D’Alena, 5 Contiliano (86′ 6 Ndow); 29 Palazzino (74′ 14 Quieto), 7 McJannet, 11 Almaviva (60′ 10 Energe); 28 Zilli (46′ 17 Petrovic). IN PANCHINA 1 Pompei, 22 Rantuccio, 9 Achour, 13 Cogoni, 21 Ragone,47 Barone, 77 Pozzi. ALLENATORE Coppitelli.
POTENZA (4-3-3) 17 Cucchietti; 26 Kirwan, 6 Loiacono, 47 Bura, 3 Russo (74′ 98 Adjapong); 8 Castorani (64′ 9 Murano), 24 Brando (74′ 14 Franzolini) , 23 De Marco; 11 Mazzeo (64′ 80 Dos Santos), 70 Selleri (64′ 77 Ghisolfi), 10 D’Auria. IN PANCHINA 1 Franchi, 12 Gironi, 2 Verza, 7 Bruschi, 18 Gorga, 21 Manfredonia, 25 Staver, 35 Giannini, 89 Paolino. ALLENATORE Tisci.
ARBITRO Michele Maccorin della sezione di Pordenone
ASSISTENTI Russo Domenico della sezione di Torre Annunziata e Romaniello Giuseppe della sezione di Napoli.
IV UFFICIALE DI GARA Sciolti Gabriele della sezione di Lecce.
OPERATORE FVS Pasquale Gatto della sezione di Lamezia Terme.
MARCATORI: 1′ Kirwan 49′ Dametto 90’+6′ Bura
ANGOLI: 6-3 (p.t. 4-3)
AMMONITI: Contiliano (C) Giannini (C) Dalmazzi (C) Ghisolfi (P)
SPETTATORI: Gara disputata a porte chiuse.
RECUPERO: p.t. 2′ s.t. 6′





















