Lega Pro, Girone C: “Pioggia di gol e colpi esterni”

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Analisi e risultati della seconda giornata del Girone C di Lega Pro

La seconda giornata del Girone C di Serie C regala emozioni a non finire, tra goleade, vittorie di misura e derby infuocati. Una tornata che già inizia a delineare gerarchie e ambizioni delle squadre impegnate. Atalanta U23 travolgente, Trapani e Crotone senza pietà. La copertina se la prende l’Atalanta U23, che a Zingonia travolge il Casarano con un netto 6-2, mandando un segnale forte alle rivali. Stesso discorso per il Trapani, che al “Provinciale” annienta il Latina con un perentorio 6-0, mostrando solidità e cinismo sotto porta. Non da meno il Crotone, capace di espugnare Altamura con un roboante 4-0 che mette in evidenza la differenza di valori. Colpi esterni pesanti: Salernitana e Monopoli sorridono. Vittorie importanti in trasferta anche per la Salernitana e il Monopoli: i granata espugnano il “Marulla” piegando il Cosenza per 2-1 al termine di una gara intensa e combattuta, mentre i pugliesi strappano tre punti d’oro in Sicilia superando il Siracusa sempre per 2-1. Benevento re del derby campano. Al “Ciro Vigorito” va in scena il derby campano: il Benevento ha la meglio sulla Casertana imponendosi 2-1 in una sfida equilibrata e molto sentita dal pubblico. Una vittoria che consente ai giallorossi di salire a punteggio pieno in coabitazione con Catania e Salernitana. Successi di misura per Catania e Foggia, pari per Picerno e Potenza. Colpi esterni anche per il Catania, vittorioso per 1-0 sul campo della Cavese, e per il Foggia, che con lo stesso punteggio piega in casa il Sorrento. Pareggi invece per il Potenza, che impatta 0-0 con l’Audace Cerignola in un match bloccato, e per il Picerno che non va oltre il 2-2 contro il Giugliano. Un Girone C spettacolare. Dopo appena due giornate il Girone C si conferma il più imprevedibile e spettacolare della Serie C: goleade, sorprese e sfide infuocate rendono il cammino delle 20 squadre una corsa entusiasmante, in cui ogni settimana può cambiare tutto.

Articolo di Christian Bruno.

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